Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe

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Sogno di un paese dove parole come cultura, leggi, rispetto, uguaglianza, civiltà, umanità e pietà non siano soltanto delle belle ma purtroppo inutili parole ma rappresentino invece le basi di un popolo che ha fatto di quel sogno, di quello stupendo sogno che si chiama Costituzione Italiana, le sue fondamenta.

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali". Paolo Borsellino da "Lezione sulla mafia" del 1989

"Il nostro è un Paese senza memoria e senza verità"
Pier Paolo Pasolini

domenica 17 marzo 2013

Pubblico con vero piacere il post scritto oggi da Alessandro Di Battista, neo eletto del M5S, perché chiarisce tutto quello che è accaduto ieri e soprattutto fa capire che per cambiare le cose bisogna guardare lontano e smetterla di pensarla nell'ottica del meno peggio a cui siamo stati abituati, me compresa, per così tanto tempo

post di Alessandro Di Battista (neo eletto del movimento 5 stelle alla Camera dei deputati), tratto dalla sua pagina facebook del 17 marzo 2013

definire "esempio dittatoriale" il post nel quale Beppe in modo duro (giustamente) invita al rispetto di alcune regole che abbiamo accettato liberamente e' una stronzata megagalattica (scusate il turpiloquio ma a volte solo certe parole rendo l'idea). Le regole del codice comportamentale io le ho accettate perche' le condivido, non per rimediare una poltrona. Le condividevo da cittadino elettore e le condivido ancor di piu' da cittadino eletto. Si puo' discutere sulle scelte che vengon prese miliradi di ore per carita' (per questo rispetto il pianto dei nostri senatori, per me un pianto bellissimo) ma quel che non si puo' discutere nel 5 stelle e' la sovranita' popolare. Noi siamo portavoce e basta e i cittadini devono conoscere per filo e per segno quel che succede nelle Istituzioni. E' vero, umanamente c'e' differenza tra Grasso e Schifani (per lo meno per me c'e') ma c'e' molta piu' differenza tra quel che vogliamo costruire con questo meraviglioso progetto a 5 stelle e quello che invece costruiremo se non verranno rispettate le regole e se ragioneremo con la logoca del "meno peggio". Vi invito sempre a ragionare per processi a lunga gittata e non soltanto per scelte giornaliere. Abbiamo la possibilita' di cambiare il mondo ma occorre coraggio e occorre non sottostare ai ricatti dell'emergenza (alla lunga tutte le scelte "emergenziali" si dimostrano errate perche' tolgono energia alla battaglie di sistema). Poi un'ultima cosa ragazzi, errori ne faremo, siamo umani (lo siete anche voi) quindi d'accordo, "siate duri, ma senza perdere la tenerezza". A riveder le stelle!

p.s. sto andando a lavorare, e' domenica ma lavoriamo. ve lo dico non per mostrarci bravi (lavorare e' un nostro DOVERE) ma solo per informarvi del fatto che stiamo dando tutto.

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