Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe

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Sogno di un paese dove parole come cultura, leggi, rispetto, uguaglianza, civiltà, umanità e pietà non siano soltanto delle belle ma purtroppo inutili parole ma rappresentino invece le basi di un popolo che ha fatto di quel sogno, di quello stupendo sogno che si chiama Costituzione Italiana, le sue fondamenta.

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali". Paolo Borsellino da "Lezione sulla mafia" del 1989

"Il nostro è un Paese senza memoria e senza verità"
Pier Paolo Pasolini

martedì 6 marzo 2012

Stupro di Pizzoli: lo chiamavano mani di forbice!

E' sempre così nel nostro paese, la vittima di una violenza viene violentata due volte, la prima volta dal suo carnefice, la seconda volta da una società bigotta e ipocrita quasi che la vittima, per la società, non sia mai stata tale ma addirittura consenziente...oggi proprio come ieri, nel nostro paese cambia tutto per non cambiare niente!!!
Piena solidarietà alla ragazza!!!

tratto da Femminismo a sud, 5 marzo 2012

Ci sono evoluzioni a proposito dello stupro di Pizzoli. Ora la vittima è veramente alla gogna. Mediatica. Lo è fin dall’inizio, grazie al difensore del militare accusato di stupro e tentato omicidio e grazie ai media morbosi che godono di pruriti e certo non vedevano l’ora di indagare a fondo sulla profondità della penetrazione della ragazza, sulla robustezza del pene del ragazzo e su ogni altro dettaglio della storia.
Il militare è appunto un italiano e un militare e quindi ha diritto ad essere riscattato, via stampa, come tutti gli italiani, specie se militari e/o appartenenti alle forze dell’ordine, che godono di particolari attenzioni a differenze di un qualunque rom o straniero che sarebbe finito in prima pagina come mostro da impiccare senza appello ad una trave.
Il militare gode di amicizie al femminile che si recano in ospedale a minacciare la ragazza che ancora deve guarire per i troppi punti di sutura di una vagina massacrata e per lo shock, e gode anche di un avvocato fantasioso che usa la semantica ribaltando i concetti per cui lo stupro diventa una pratica sessuale estrema finita male e le scuse dei genitori del militare diventano l’occasione attraverso la quale continuare a dire che la ragazza era ubriaca e dunque ci stava.
Ieri l’avvocato era ospite a canale cinque in uno dei programmi spazzatura purtroppo guardati da milioni di persone. Durante la trasmissione ha ribadito, senza contraddittorio, la sua versione dei fatti, processando la ragazza, sostenendo che si era trattato di fisting e che il militare avrebbe usato una mano. Difatti si, lo chiamavano mani di forbice, e dopo aver sforbiciato ferendo gravemente la ragazza se l’è filata lasciandola a dissanguarsi al freddo e al gelo.
Oltretutto, sarebbe da dire, il fisting non è una pratica che si improvvisa e non è plausibile comunque che lui sia riuscito a penetrarla con la mano frantumandole zone esterne e organi interni senza che lei abbia emesso un solo lamento e senza che lui si sia reso conto di quello che stava facendo. Penso che siano tutte balle e che insistere su questa versione è una vera e propria cazzata. E se lei ha detto no è comunque un no anche se lui si fosse permesso di sfiorarla con il piede. Cosa non inventerebbe uno stupratore per non rispondere delle sue responsabilità.
Ma cosa ben più grave è il fatto che l’avvocato ha fatto il nome della ragazza e dunque lei ora è costretta a stare in un luogo segreto per poter continuare a curarsi.
Si tratta di una guerra combattuta sui media con ogni arma disponibile a difesa di una persona accusata di stupro e tentato omicidio. La vittima al massacro e il “presunto” carnefice a trovare sponda in televisione.
Presumo che presto troverò una pagina facebook che farà il tifo per lui e che sputtanerà la ragazza.
Piena solidarietà alla ragazza e ai genitori che la sostengono mentre lei è coperta di insulti e mortificazioni.
2012, diario dalla terra, il pianeta più misogino dell’universo.

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