Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe

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Sogno di un paese dove parole come cultura, leggi, rispetto, uguaglianza, civiltà, umanità e pietà non siano soltanto delle belle ma purtroppo inutili parole ma rappresentino invece le basi di un popolo che ha fatto di quel sogno, di quello stupendo sogno che si chiama Costituzione Italiana, le sue fondamenta.

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali". Paolo Borsellino da "Lezione sulla mafia" del 1989

"Il nostro è un Paese senza memoria e senza verità"
Pier Paolo Pasolini

lunedì 21 giugno 2010

Meno 2 giorni al lancio del sito de "Il Fatto Quotidiano"

Meno due: il sito prende forma

di Peter Gomez, da l'AnteFatto, il blog de Il Fatto Quotidiano
20 giugno 2010

Redazione al lavoro con qualche piccola (inutile) distrazione solo per la partita degli Azzurri



Meno due. Vabbè, lo confessiamo. Anche noi per un paio d'ore questo pomeriggio ci siamo mezzo bloccati. Durante la partita dell'Italia solo Simone e Fabio (a Roma) e i nostri due bravi stagisti, Luigi e Chiara, sono stati con gli occhi fissi sul computer. Io con la scusa di dover mettere ancora a posto l'archivio mi sono preso una del tutto inutile (visto il gioco e il risultato) pausa. Fabio e Simone sono però una garanzia: hanno esperienza di giornali online e soprattutto procedono con metodo. Che poi è quello che più spesso ci manca. In ogni modo le cose sembrano andare come devono. Il sito, che fino a pochi giorni fa pareva solo una massa informe fatta di titoli, pezzi, blog e filmati, sta prendendo corpo. Davide, un vero giornalista da strada abituato a trovare le notizie consumando la suola delle scarpe, sta scrivendo uno scoop che farà qualche rumore. E soprattutto "quello che gli altri non dicono" (di che cosa si tratta esattamente lo scoprirete in settimana) funziona: se alla Rete piace, diventerà una specie di arma letale puntata contro il conformismo dei giornali.

Dovremo usarla però con prudenza. Noi siamo qui per fare i cronisti, non i maestrini. I nostri primi video virali, ideati e montati con geniale sapienza da Pierpaolo, incominciano poi a spopolare. Soprattutto quello su Schifani: la seconda carica dello Stato ha molto da spiegare sul suo passato professionale di avvocato. E dopo la sentenza della causa da lui intentata a Marco diventa chiaro a tutti che chiedere delle risposte a chi è stato eletto (si fa per dire) dai cittadini non è solo legittimo. È doveroso.

In questi minuti stiamo leggendo anche i primi post inviati dai nostri blogger (il numero continua a salire). Ce ne sono alcuni destinati a creare molto dibattito. Non sono troppo in linea con quello che noi pensiamo siano le convinzioni e i sentimenti dei nostri lettori. E nemmeno con i nostri. Ma sono ben costruiti e ben argomentati. Interpretano insomma dei fatti (veri) in maniera originale e non convenzionale. Ci chiediamo come la prenderà la Rete. Noi comunque continuiamo a credere che avesse ragione Voltaire (o chi per lui, visto che la frase gli è solo attribuita) quando affermava: non sono d'accordo con quel che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire.

Del resto lo spirito che deve animare i blog è proprio questo. Noi de Il Fatto crediamo davvero che si possa, anche grazie all'informazione, costruire un altro Paese in cui le persone perbene trovino dei punti di vista in comune pur avendo opinioni diverse. Siamo degli illusi? Forse. Ma noi ci proviamo lo stesso.

A domani.

1 commento:

Roby Bulgaro ha detto...

L'importante è continuiate a farlo: informare! O contyroinformare se volete; visto che quello che informa veramente oramai si conta col contagocce. Io sono abbonato al Fatto Quotidiano, e se ci sarà un suo sito non potrò che esserne contento, anche se credevo che la versione PDF ne fosse già la versione elettronica online. In cosa se ne discosterà questo sito?
Per ora buona notte e buon lavoro...