
Democrazia: dal greco demos ( popolo) e kratos (potere).Tradotto: governo popolare di cui parla Erodoto, già nel V secolo avanti Cristo. Sarà poi Aristotele a individuare e distinguere tre forme di governo: la monarchia, il governo di uno; l’aristocrazia, il governo dei migliori dal punto di vista del censo e della collocazione sociale, se così si può dire;la democrazia, governo del popolo, dei cittadini, appunto.
Berlusconi non ha il sostegno del popolo
Ma la colossale bugia riguarda soprattutto il fatto che il partito di Berlusconi abbia avuto un voto plebiscitario.Alle elezioni dell’aprile scorso ha riportato il 37,38% dei voti. Con la Lega e l’Mpa si è arrivati ad una maggioranza di governo poco sotto al 48%. Questa percentuale è calcolata sui voti validi e cioè su 36 milioni. I cittadini che avevano diritto al voto erano 47 milioni. Basta un piccolo calcolo: Berlusconi è sostenuto dal voto di circa 17 milioni di elettori su 47 milioni, neppure un cittadino su tre .Distratto Fini, distratta l’Annunziata.
Altra distrazione sempre nel corso di “1/2 h”.Dice Fini che la Corte Costituzionale quando ha bocciato il Lodo Alfano ha dato una motivazione diversa rispetto alla precedente bocciatura, chiedendo di fatto, una diversa procedura perché riguarda un mutamento della Costituzione.
Ai due distratti sarà utile ricordare che la Consulta ha bocciato il Lodo Alfano non solo perché è stato fatto con legge ordinaria ma, soprattutto, perché violava l’articolo 3 della Costituzione, il principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.
Il politico distratto e il giornalista distratto non hanno contribuito a produrre conoscenza che è il sale della democrazia.
Contro i magistrati si inventano di tutto
Ma in questi giorni disgraziati per la nostra Repubblica, illuminati dalla forza degli appelli contro le sciagurate leggi per salvare Berlusconi e dai centomila che sono scesi in piazza sabato saldando lavoro e democrazia, sono stati i guitti, in giornalisti della corte berlusconiana a giocarsela alla grande, a spargere veleno e bugie, raccontando bugie sul lavoro dei magistrati, novelli fannulloni per usare la terminologia breve del ministro Brunetta, pensate non fanno processi al pomeriggio, lavorano solo quattro ore al giorno quando ve bene. Si inventano cancellieri che non ci sono, i giudici diventano semplici impiegati dello stato che devono solo obbedir tacendo; non sanno,ignoranti o in malafede, che alla magistratura spetta l'esercizio del potere giudiziario, uno dei tre poteri dello stato di diritto nella teoria classica di Montesquieu.
Può continuare così? Firme, appelli, assemblee, manifestazioni, tutto si può mettere in campo. Se la società civile esiste ancora batta un colpo, si faccia sentire, diventi opposizione vera, forte e unita. Torni a far politica, spinga i partiti perché escano dalle casematte, dai fortini sbrecciati.
Demos e Kratos: la democrazia è questa.









0 commenti:
Posta un commento