Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe

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Sogno di un paese dove parole come cultura, leggi, rispetto, uguaglianza, civiltà, umanità e pietà non siano soltanto delle belle ma purtroppo inutili parole ma rappresentino invece le basi di un popolo che ha fatto di quel sogno, di quello stupendo sogno che si chiama Costituzione Italiana, le sue fondamenta.

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali". Paolo Borsellino da "Lezione sulla mafia" del 1989

"Il nostro è un Paese senza memoria e senza verità"
Pier Paolo Pasolini

domenica 15 novembre 2009

Bye Bye Mr.B. - Censored in Italy: "Fare il processo al nostro Presidente del Consiglio, nella realtà non è facile. Nella finzione è impossibile"

Fonte:ilpopolosovrano

Vorrei parlarvi di un film: Bye Bye Berlusconi!. Si tratta di un film prodotto dal regista tedesco Jan Henrik Stahlberg presentato a numerosi festival cinematografici come quello di Berlino, Los Angeles e Cannes ma, piccolo particolare, mai uscito in Italia. Praticamente è uscito in Germania, Francia, Ungheria, Polonia, Austria e Svizzera ma non qui, e parla del nostro Presidente del Consiglio.
Girato a Genova, il film contrappone due storie: quella del cast che sta producendo il film, e quella della vicenda narrata. Una banda di malviventi, stanchi di vedersi rappresentati da un corrotto, corruttore e ladro, rapisce Silvio Berlusconi. Lo tengono prigioniero per qualche giorno, poi decidono di fare un processo con un tribunale popolare che può votare da internet.
Intanto si racconta la storia del vero cast, tormentato dalle possibili conseguenze e da strani incidenti che sembrano voler avvisare gli stessi attori. Tra un fuoristrada causato da un'auto, continue perquisizioni della polizia e, addirittura, una misteriosa esplosione, cresce la paura tra gli interpreti del film.
Gli attori, che non sono stati pagati, portano nel film i nomi di personaggi Disney, al fine di evitare querele da parte del diretto interessato. E così, ecco che Berlusconi diventa Topolino, la città di cui è sindaco è Topolonia, la sua rete televisiva si trasforma in Tele Anguria, mantenendo tuttavia, il vero ruolo di televisione trash.
Consiglio a tutti di guardare questo film, impregnato di note satiriche e vicende grottesche, e lascio a voi immaginare il finale, tanto assurdo quanto tristemente reale.

"Fare il processo al nostro Presidente del Consiglio, nella realtà non è facile. Nella finzione è impossibile" (Lucia Chiarlo)

"Ci sono almeno tre motivi: il primo è perché ha una faccia da culo e io mi sono rotto i coglioni di vederlo, il secondo è perché è un ladro e io mi sono rotto i coglioni di essere derubato, e il terzo è perché è un ignorante, spara cazzate e io mi sono rotto i coglioni di sentirlo" (Tullio Sorrentino)


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