Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe

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Sogno di un paese dove parole come cultura, leggi, rispetto, uguaglianza, civiltà, umanità e pietà non siano soltanto delle belle ma purtroppo inutili parole ma rappresentino invece le basi di un popolo che ha fatto di quel sogno, di quello stupendo sogno che si chiama Costituzione Italiana, le sue fondamenta.

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali". Paolo Borsellino da "Lezione sulla mafia" del 1989

"Il nostro è un Paese senza memoria e senza verità"
Pier Paolo Pasolini

venerdì 19 giugno 2009

L'Economist: "Pressioni delle ambasciate italiane sulla stampa estera"

articolo tratto da Youtube

«Alcuni ambasciatori italiani hanno fatto pressioni sulla stampa ostile a Berlusconi».

(The Economist, 18/06/2009)



Gravissime accuse pubblicate oggi sulle prime pagine dell'Economist, giornale che non può certamente definirsi marxista, che denuncia pressioni effettuate sui giornali stranieri dal governo italiano tramite le proprie ambasciate.

E non è tutto: mentre i pennivendoli della carta straccia di casa Berlusconi straparlano di "D'Alema connection", ripetendo la solfa che Baffino sapeva in anticipo già tutto, il presidente uscente della provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino, fa una rivelazione passata in sordina. Dell'inchiesta su Tarantini e sul nuovo scandalo dei festini berlusconiani, il PDL e Raffaele Fitto, Ministro per gli Affari Regionali erano edotti da molto tempo.

Nel video le opinioni del cantautore Eugenio Finardi e dei giornalisti Floris e Damilano (Espresso).

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