Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe

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Sogno di un paese dove parole come cultura, leggi, rispetto, uguaglianza, civiltà, umanità e pietà non siano soltanto delle belle ma purtroppo inutili parole ma rappresentino invece le basi di un popolo che ha fatto di quel sogno, di quello stupendo sogno che si chiama Costituzione Italiana, le sue fondamenta.

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali". Paolo Borsellino da "Lezione sulla mafia" del 1989

"Il nostro è un Paese senza memoria e senza verità"
Pier Paolo Pasolini

mercoledì 27 agosto 2008

Don Peppino Diana: un eroe dei nostri tempi


Il nostro povero paese perché deve vedere morire i suoi grandi uomini, le sue grandi donne solo perché lo Stato nella lotta per la giustizia ha preferito stare dall'altra parte, dalla parte del potere e degli interessi, abbandonando così il territorio in mano alle mafie.
Ogni giorno ci sono tanti uomini e donne, che animati da un grande cuore e da una grande responsabilità civile e morale, sono lasciati soli dallo Stato a combattere la loro battaglia di giustizia mettendo in pericolo così, proprio perché soli e quindi sovraesposti, la propria stessa vita.
Dove lo Stato si ricorda di essere tale solo durante le commemorazioni ed i funerali di questi eroi, una presenza a quel punto che non solo diventa superflua ma che genera solo tanta rabbia ed indignazione!!!


Un grande uomo, un grande sacerdote, un grande eroe...Don Peppino Diana, un uomo che per amore del suo popolo ha combattuto contro la camorra!!!

Don Peppino Diana: " PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERO' "

"Verità e potere non coincidono mai"- Roberto Saviano

GOMORRA a teatro - di Mario Gelardi e Roberto Saviano

rappresentazione teatrale del discorso di Roberto Saviano tenuto a Casal di Pricipe il 17 settembre 2007

sabato 23 agosto 2008

Frattini alla BBC si irrita perchè il giornalista fa domande!




In Inghilterra i giornalisti fanno benissimo il loro mestiere senza censure e bavagli e questo ai nostri politici non piace assolutamente, abituati come sono a dire di tutto e il contrario di tutto senza essere mai smentiti!!!

Vorrei solo fare una osservazione sul caso dei bagnanti italiani che sono rimasti in spiaggia nonostante la morte per annegamento delle due bambine rom (di questo caso ne parlerà un giornalista della BBC nel video qui sotto riportato, la cui domanda farà irritare Frattini): da una parte è vero che il nostro paese sta avendo dei rigurgiti di razzismo e di fascismo alimentati però "sapientemente" da una parte dei media, che usano i vari casi di cronaca nera come una sorta di capro espiatorio su cui riversare ed indirizzare i tanti malcontenti e problemi di una nazione.

Voglio riportare un passaggio della definizione di capro espiatorio tratto da wikipedia che deve aiutare a farci riflettere:

"...La ricerca del capro espiatorio è l'atto irrazionale di ritenere una persona, un gruppo di persone, o una cosa, responsabile di una moltitudine di problemi.
La ricerca del capro espiatorio è un importante strumento della propaganda: ad esempio, gli Ebrei vennero individuati dalla propaganda nazista come fonte del collasso politico e dei problemi economici della Germania.
La ricerca del capro espiatorio è spesso più devastante quando viene applicata a un gruppo di minoranza, perché questo trova difficile difendersi dalle accuse. Una tattica spesso impiegata è quella di caratterizzare un intero gruppo di individui per la condotta non etica o immorale di un piccolo numero di appartenenti a tale gruppo.
Tra i gruppi usati come capri espiatori nel corso della storia troviamo ad esempio i "negri", gli immigranti, i comunisti, i "terroni", le "streghe", le donne, gli Ebrei, i lebbrosi, gli omosessuali, i tossicodipendenti, i disabili, gli "zingari"."


Dall'altra parte vorrei porre la questione sulla deriva morale di un'intera nazione che non riesce a trovare nemmeno nella morte degli altri, quella che non fa spettacolo, un briciolo di umana pietà. Quando moriamo siamo tutti alla mercé degli altri, siamo impotenti, siamo privati di ogni privacy, non possiamo più difenderci e sarebbe la cosa più naturale, di fronte alla morte, come nel caso delle due bambine rom, alzarsi ed andarsene: per rispetto, per educazione, per sensibilità, per umana pietà...solo poche persone hanno avvertito il dolore per la tragedia che si era appena consumata andandosene, le altre hanno preferito rimanere, d'altronde che cosa poteva mai essere successo di così grave che meritasse la fine anticipata di quella giornata al mare...in fondo erano morte solo due bambine rom...

Per il resto liberi di pensare, come fa il ministro Frattini, che su quella spiaggia ci fossero francesi, inglesi e danesi, anziché italiani...libero di non affrontare il problema, libero di pensare che forse gli italiani sono ancora tutti "brava gente"!!!


Frattini alla BBC si irrita perchè il giornalista fa domande!

venerdì 22 agosto 2008

Italia, terra di saccheggio: NO AL CENTRO OLI ORTONA!!!!!!


In una città della provincia di Chieti e più precisamente ad Ortona, stava per essere installato una raffineria petrolifera, “il centro oli” dell'Eni, all’insaputa degli stessi abruzzesi, un progetto che la regione Abruzzo conosceva dal 2001 e che è stato scoperto solo nel 2007 grazie ad un gruppo di cittadini.

Si è riusciti così a bloccare temporaneamente l'installazione della raffineria fino al 31 dicembre di quest’anno grazie ad una legge regionale, una legge a cui la regione Abruzzo non si è potuta sottrarre in quanto richiesta a gran voce dalla popolazione abruzzese…ma il problema adesso è che la legge che bloccava tutti i lavori di insediamento del centro oli ad Ortona sta per scadere...questo solo perché non si è voluto creare una legge regionale chiara e dire così no al petrolio e a tutti i suoi interessi!!! Ecco la chiarezza della politica…”cambiare tutto per non cambiare niente”.

Ma quanti soldi e quanto potere bisogna barattare per farci amare e rispettare, sia come terra sia come individui, da una parte dei nostri politici di qualsiasi schieramento?

L’Italia è diventata terra di predazione di tutti, di chiunque abbia un po’ di potere, è diventata la loro cassa continua, ma c’è solo un piccolo problema: l’Italia non è il pozzo di San Patrizio, non è senza fondo e arriverà il giorno in cui finirà la pacchia e quel giorno spero tanto di esserci perché a piangere non saremo soltanto noi cittadini!!!

In Italia, se le cose non cambieranno, la politica si trasformerà in una metastasi portando la democrazia alla sua definitiva morte…quella stessa politica che pensa che il denaro e il potere venga prima di tutto, prima ancora di una vita umana!!!

Riporto sull'argomento il post della dottoressa Maria Luisa D'Orsogna:

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Link del post:http://dorsogna.blogspot.com/2008/08/pensieri-politici_21.html

No al centro petroli dalla California di Maria Rita D’Orsogna

Thursday, August 21, 2008

Pensieri politici

Da quando ho inziato ad interessarmi al problema del petrolio in Abruzzo, ho avuto modo di incontrare o sentire diversi poltici. Alcuni si sono seduti e hanno parlato con me o con il popolo, altri - vedi Ottaviano Del Turco e Nicola Fratino - mi hanno snobbata. Qualcuno, l'elegante Remo di Martino, mi ha pure sfidata a duello. Ma fra quelli che o hanno parlato con me o che hanno scelto di ignorarmi, non ne ho incontrato uno, ma uno solo, che mi sia sembrato veramente volenteroso di darsi da fare per fermare i progetti ENI.

Le firme su tutti quei progetti le hanno messe TUTTI i politici coinvolti, da destra a sinistra. Sono stata in giro per l'Abruzzo, a Gennaio e a Luglio, e non conto piu' il numero spropositato di politici di vario genere che ne ha approfittato per venire a fare vetrina, per fare promesse, scambiando parole cortesi con me, per poi dileguarsi. Nessuno che abbia detto: si abbiamo sbagliato, ora faremo meglio, e che poi l'abbia fatto davvero. Tutti a parlare, nessuno a fare. Si dira' la legge del 4 Marzo e' stata fatta. E' vero, ma erano sotto l'assedio di 6,000 abruzzesi arrabbiati che aspettavano quella legge.

Nessuno dei politici che abbia detto: perche' non facciamo un bell'incontro con la popolazione per spiegargli il petrolio in Abruzzo? Perche' non facciamo un referendum regionale per vedere che ne pensa la gente? Tutto quello che e' stato fatto finora e' stato solo ed esclusivamente
grazie ai cittadini, che non intascano 10,000 euro al mese e non vanno in giro con l'auto blu. Dei ragazzi poco piu' che ventenni hanno fatto meglio della politica nel suo complesso.

Io voglio questo: UNA LEGGE REGIONALE CHIARA COME IL SOLE CHE L"ABRUZZO RIFIUTA LE TRIVELLE. Punto e basta. Qui mi pare che tutti giocano a giustificarsi, a parlare a vanvera, a coprire i propri amici, a trovare scuse per far finire tutto a tarallucci e vino, a lasciare una possibilita' all'ENI, ad un altro sito, ad un altro progetto.

La legge regionale del 4 Marzo serviva per indagare meglio il problema. Quali indagini sono state fatte finora? Esistono altre leggi che impongono al popolo di essere informato prima che si prendano decisioni come quella della raffineria di Ortona. Che passi sono stati fatti per informare sistematicamente la popolazione da parte della politica?

E ora, di chiunque siano le colpe, cose intendono fare i signori politici per il futuro? COSA SUCCEDERA' IL 31 DICEMBRE? Cosa intendono fare i Verdi? AN? Forza Italia? IL PD? l'Italia dei Valori? E tutti gli altri partiti? Io vorrei saperlo. O improvviseremo ed andremo avanti con toppe e toppettine a fare ancora piu' bizantino il sistema legale Italiano?

Quello che voglio io e' una legge stile Toscana, facile facile. Cinque parole che dicano l'Abruzzo rifiuta le trivelle. Senza ambigiuta', senza troppe parole, senza raggiri.
Con la volonta' si puo' fare tutto.


giovedì 21 agosto 2008

C'era una volta una grande RAI

Una volta la Rai era questo: grande qualità a tutti i livelli, dalla cultura allo spettacolo, dall'informazione al divertimento...come la rimpiango!!!


Sigla Canzonissima del 1968

La verità su chi fece cadere il governo berlusconi nel 1994

Finalmente la verità e cioè i semplici fatti (quelli veri, che da noi in Italia spariscono sempre!!!) sulla caduta del governo Berlusconi nel 1994

mercoledì 20 agosto 2008

Trenitalia: riassumute Dante De Angelis!!!!!!!!!!!!

Dante De Angelis, il ferroviere licenziato per aver espresso la sua opinione





Per dare solidarietà a Dante De Angelis e per avere maggiori informazioni:

http://www.macchinistisicuri.info/ms/home.php


UN APPELLO A TUTTI GLI AMICI DELLA RETE: Aiutiamo Maria Luisa Greco a trovare al più presto un lavoro vicino PrioloGargallo (SR)


Carissimi amici della rete riporto questo appello pubblicato sul sito di Salvatore Borsellino, un appello lanciato da Benny Calasanzio Borsellino ( http://www.bennycalasanzio.blogspot.com/ ) in favore di una grande donna che da sola sta combattendo una battaglia di giustizia: Maria Luisa Greco, una donna che solo perché ha deciso di seguire la propria coscienza e di lottare ha perso il lavoro.

aiutiamola, non lasciamola sola!!!!

Facciamo girare questo appello in rete...grazie di cuore a chiunque vorrà dare una mano,anche semplicemente pubblicando il post!!!!



Link del post: http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=595:da-benny-calasanzio-per-maria-luisa-greco&catid=2:editoriali&Itemid=4

Da Benny Calasanzio per Maria Luisa Greco


Scritto da Benny Calasanzio

Mercoledì 20 Agosto 2008 10:31


Ieri è successa una cosa veramente grave, e conto sulla sensibilità di chi legge questo blog e i siti che pubblicheranno questo scritto per risolverla e per fare girare questa vergogna il più possibile.
MariaLuisa Greco, ormai la conoscete, è una donna forte e in gamba, che ha deciso di denunciare una serie di irregolarità commesse dall'attuale assessore all'Assemblea Regionale Siciliana, Pippo Gianni, riguardo ad alcune assunzioni ed alcuni trattamenti economici riservati a Luisa quando era la sua segretaria.

Maria Luisa, nonostante abbia due figli piccoli, ha iniziato un lungo cammino di denuncia, tra le Procure e trai siti internet per urlare quello che sa con sdegno e tanta rabbia. Ma quello che temevamo è accaduto. Il suo impiego, contratto a tempo (6mesi) non è stato rinnovato, e la stessa azienda ha assunto al suo posto un'altra persona che dovrà comunque essere formata ecc... in pratica questa assunzione non ha senso se non quello di togliere dimezzo Maria Luisa e fare spazio ad altra clientela. Maria Luisa mi ha dato un'importante aiuto nella stesura del libro, e se tutto questo è successo è anche per questo.

Spero qualcuno, tramite la mia mail, possa offrire a Maria Luisa al più presto un lavoro vicino PrioloGargallo (SR), dopodichè, potremo lavorare con la Procura per far luce e per far pagare chi ha abusato del proprio potere.

Di seguito la sua lettera.

Ciao Benny, io non ho niente da discutere con quelli dell'azienda, ho passato la notte in bianco, piangendo e fumando, sono un relitto, ma a questi sporchi giochi non ci stò: 'parliamone, appena ricomincia il lavoro lei sarà la prima a rientrare', mi vogliono tenere buona, in stand by, ma io non ci stò.
Non avrei mai voluto, amico mio, scriverti questa lettera ma sono costretta poichè è accaduto ciò che da tempo pensavo e che in una mail ti ebbi a confidare. Lavoravo nella zona industriale (questo è l'ultimo giorno), la società non ha più bisogno di me.
E' cosa sarà mai successo? Motivazione ufficiale: sono fermi e non ci sono lavori in prospettiva (a breve termine).
Apparentementetutto regolare se non fosse che due settimane fà circa hanno fatto assunzione di nuovo personale per gli uffici.
Se non fosse che una settimana prima di andare in ferie mi è stato detto chiaramente dal direttore del personale che non avevo nulla da temere a fronte di una mia esplicita domanda sulla mia posizione all'interno dell'azienda (lo percepivo, era nell'aria).
Se non fosse che ho ricevuto dall'ingegnere capo che ha gestito la commessa a cui ero stata assegnata complimenti ed elogi scritti sulle mie capacità organizzative prima che partisse per il Belgio.
Il perbenismo non paga e io ne sono la prova vivente. Sono entrata in azienda il 12 di febbraio per essere assuta soltanto il 21 (dieci gg dopo) avrei per legge potuto chiedere il contratto a tempo indeterminato (ma io sono perbene e queste cose non le faccio) poichè se entro un tot giorni non ti consegnano il contratto (lettera di assunzione) il dipendente può tramite il sindacato (quando lo stesso funziona) avanzarne richiesta.
Di tutto ciò ho la prova, infatti i dieci giorni me li hanno pagati in nero e fuori busta (con tanto di frima perricevuta). Senza nessun accordo preciso e precedente ho percepito uno stipendio (a mezzo assegno circolare intestato alla società) per un importo inferiore (e non di poco) rispetto alla busta paga che firmavo e quando ho chiesto spiegazioni in merito mi è stato risposto questo è l'importo fisso che per lei è stato stabilito da bip bip (tutto a tempo debito), come da tabulato (poi ti spiego con calma cosa è il tabulato).
Ma io sono perbene e non ho fatto casino. Poi c'è il mutuo, la casa, i figli, insomma si deve pur vivere caro amico mio e io non posso fare la paladina della giustizia altrimenti di che campo??? Certo non di aria.
E poi ho anche troppo lottato per la giustizia e ne stò pagando le conseguenze giorno dopo giorno e sulla mia stessa pelle ( avrò modo di spiegarti meglio in separata sede e con calma). Non posso e non voglio muovere accuse ma di certo posso manifestare i miei sospetti (e non mi vengano a dire che mi sento perseguitata) ho i miei buoni motivi per parlare cosi', piu' che buoni, mi tremano le mani mentre scrivo ma è solo tensione, la rabbia la conservo per domani mattina, infatti domanimattina alle 9 in punto sarò in Procura per protestare, perchè qualcuno mi DEVE ascoltare ma soprattutto mi DEVE dare le risposte che cerco,non è consentito rispondermi 'E' POCO, BASTA CON QUESTO E' POCO', e poic'è dell'altro!!! Qualcuno forse per un attimo pensava che buttandomi con il culo per terra poteva zittirmi, si sbagliava, perchè io cado mami rialzo con facilità, mi lecco le ferite e sono piu' forte di prima.Adesso devo solo pensare a continuare la mia battaglia per la verità e per la giustizia, pensare alla mia famiglia, pensare a trovare lavoro,le capacità non mi mancano e poi io dico ci sarà pure nel siracusano una azienda, una società seria che assuma personale qualificato e non solo personale 'SEGNALATO'.
Sporchi giochi di potere Benny ma io non mifaccio intimidire, ti dò una notizia in anteprima: a Priolo Gargallo a breve si voterà per il rinnovo del consiglio comunale, tu sei curioso e ti starai chiedendo come mai visto che si è votato a giugno, ti dico fidati di me, devi avere qualche giorno di pazienza carissimo amico mio.
Qualche giorno fà mi hanno scritto una mail carinissima e affettuosissima, diceva: 'continua così Maria Luisa, devi pretendere un risarcimento dallo Stato'. Ho sorriso, mi sono sentita lusingata, ma io non voglio regalie da nessuno, tanto meno dallo Stato, ho due gambe,due braccia e un cervello pensante, lo Stato pensasse a fare il suo dovere seriamente e in maniera corretta ed è già piu che sufficiente.
CON GRANDE STIMA E AFFETTO AL MIO AMICO BENNY, Maria Luisa Greco