Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe

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Sogno di un paese dove parole come cultura, leggi, rispetto, uguaglianza, civiltà, umanità e pietà non siano soltanto delle belle ma purtroppo inutili parole ma rappresentino invece le basi di un popolo che ha fatto di quel sogno, di quello stupendo sogno che si chiama Costituzione Italiana, le sue fondamenta.

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali". Paolo Borsellino da "Lezione sulla mafia" del 1989

"Il nostro è un Paese senza memoria e senza verità"
Pier Paolo Pasolini

lunedì 8 settembre 2008

Lettera aperta di Margherita Hack al Presidente Napolitano

Pubblico la lettera aperta che Margherita Hack ha scritto al Presidente Napolitano e che è stata pubblicata su micromega-online. Lettera che fa tanta paura visto che a parte micromega, nessuno l'ha voluta pubblicare: forse che la realtà dei fatti, raccontata da una grande astrofisica, potrebbe far risvegliare un po di coscienze sopite della pubblica opinione!!! Lettera di cui non solo ne condivido i contenuti ma che, se la professoressa Hack me lo permette, sottoscrivo totalmente.

Link dell’articolo tratto da micromega:

http://temi.repubblica.it/micromega-online/margherita-hack-censurata-su-napolitano/

Margherita Hack censurata su Napolitano

Oggi, lunedì 8 settembre, Margherita Hack ci ha inviato la seguente lettera:

"A Micromega: lo scorso luglio ho mandato una lettera aperta a Napolitano a Corriere, Stampa, Repubblica, Unità e Piccolo di Trieste. Che io sappia nessuno l’ha pubblicata.

Lettera aperta al Presidente Napolitano

Caro Presidente,
ho sempre avuto grande stima per Lei e per la sua lunga militanza democratica. Perciò non capisco come abbia potuto firmare a tambur battente una legge indegna di un paese democratico come il lodo Alfano. Lei dice che la sua firma è stata meditata, e forse intendeva dire che lo considerava il male minore. Ma io, e come me molti italiani che hanno ancora la capacità di indignarsi di fronte alle violazioni della Costituzione da parte di una destra arrogante, non capiscono come sia possibile varare una legge apertamente incostituzionale. La Costituzione afferma che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, e quindi anche senza essere giuristi, non si capisce come quattro cittadini siano più eguali degli altri (e migliaia meno eguali, come i clandestini, che, se delinquono subiscono un aggravio di condanna). Scandalizza l’impudenza di Berlusconi, che appena varata la legge esclama: finalmente libero dalla persecuzione della magistratura. Non si configura in questa frase un oltraggio alla magistratura?
Per quanto ne so, Lei aveva trenta giorni di tempo per firmare, poi avrebbe potuto rimandare alle camere la legge per sospetta incostituzionalità, e solo dopo il secondo riesame avrebbe dovuto comunque firmarla.
Io credo che per amor di pace non si debba essere troppo acquiescenti con una destra antidemocratica. E’ già successo una volta, ottantasei anni fa
."

Margherita Hack

1 commento:

Miryam ha detto...

Ciao!!
Complimenti per il blog.
D'accordissimo con la grande Margherita.
Il lodo Alfano ,che io chiamo "schifo-alfa-ghedini è la vergogna all'ennesima potenza di questo governo che sta smantellando la società civile nei punti strategici.
Tuttavia in una cosa è maestro: sa comunicare le vergogna e le menzogne in maniera ineccepibile.
Purtroppo il presidente Napolitano non poteva non firmare visto il parere della corte costituzionale.
Dobbiamo impegnarci nell'appoggiare il referendum e far cambiare idea al PD che non fa una dura opposizione.
Ciao!